martedì 6 aprile 2010
Italiano, lingua morta nell'Europa che avanza
L'Unione Europea ha stabilito che i concorsi per il personale interno saranno in linua inglese, francese e tedesca. Niente italiano, dunque. Indovinate come è stata presa questa decisione dalle nostre istituzioni? Uno scandalo! Il ministro per le Politiche europee Andrea Ronchi ha definito "inaccettabile" questa presa di posizione, annunciando un imminente e sdegnato ricorso.
venerdì 2 aprile 2010
INTERcettazioni, ovvero la banda degli onesti
Ci avevano detto che l'Inter era estranea alle inchieste raggruppate sotto il nome di Calciopoli, tanto è vero che non esistevano intercettazioni relative a telefonate tra dirigenti interisti e arbitri o designatori. Altre società sono invece state giudicate sporche e colpevoli solo per aver fatto tali telefonate. Oggi si scopre che in realtà anche Moratti e Facchetti telefonavano a Bergamo, lo frequentavano a cena e parlavano di arbitri, designazioni, guardalineee... Allora oggi gli interisti ci dicono che non conta aver fatto una telefonata, ma quel che si è detto. Ma per Meani, Moggi, Lotito, Della Valle non bastava anche solo il fatto di aver telefonato?
martedì 30 marzo 2010
Elezioni Regionali 2010, chi ha vinto?
E' un antico vizio tutto italiano: ad ogni tornata elettorale, son tutti vincitori. C'è chi è soddisfatto per aver preso più voti, chi perchè ha mantenuto una certa posizione, chi perchè pensava peggio, chi perchè viste le premesse non si poteva far di più, chi perchè gli altri hanno imbrogliato.
Poi ci siamo noi elettori, che ci scorniamo per dimostrare all'amico, al collega, al vicino di casa che abbiamo vinto noi, a prescindere da quel che abbiamo votato, perchè se lo dice il partito...
martedì 23 marzo 2010
Obama e il vero sogno americano
In questi giorni il Congresso degli Stati Uniti sta approvando la legge che garantirà la copertura sanitaria pubblica per 32 milioni di americani. E' una di quelle riforme che cambiano il volto di un Paese, in meglio. Il presidente Obama l'aveva promesso durante la campagna elettorale e probabilmente è proprio grazie alla prospettiva di avere, finalmente, un'assistenza sanitaria che le fasce di reddito più basse hanno scelto lui.
domenica 21 marzo 2010
Ayrton Senna, il mito
Ayrton Senna (21 marzo 1960 - 1 maggio 1994)
sabato 20 marzo 2010
Ilaria Alpi e Miran Hrovatin - Io non dimentico
Oggi ricorre l'anniversario della morte di Ilaria Alpi, giornalista Rai, e dell'operatore Miran Hrovatin, uccisi da un commando armato somalo a Mogadisco il 20 marzo del 1994. Non ho sentito alcun ricordo sui media oggi, e allora voglio farlo io, nel mio piccolo. Perchè quelle morti non hanno avuto ancora giustizia, non hanno avuto la dignità di una verità oltre ogni ragionevole dubbio. Un altro mistero italiano. Un'altra storia di questa Italia che dimentica.
venerdì 19 marzo 2010
Parole d'amore
Quando si è innamorati si dicono tante cose, molte delle quali se rilette a distanza di anni, quando la passione si è naturalmente affievolita, sembrano assurde. E il punto è che lo sono davvero. Eppure si continuano a sentire frasi come "sei la stella più luminosa del cielo", "sei come l'aria che respiro e senza la quale morirei", "sei come il sole che illumina e scalda la mia vita"... e potrei continuare e continuare...
Mi chiedo perchè si debba sempre creare queste metafore, perchè si debbano scomodare cielo, mare, aria e terra, perchè non si possa lasciare che il sole sorga e tramonti indifferente alle nostre passioni. Se poi la storia finisce, con quale faccia si dirà, ad un'altra persona, "sei come il sole..."? Amare richiede coraggio. Il coraggio di dirsi, semplicemente, Ti amo.
martedì 16 marzo 2010
Notizie del giorno
Queste le notizie del giorno:
Mourinho, allenatore dell'Inter, non ha convocato l'attaccante Balotelli per motivi disciplinari. L'argomento ha occupato gran parte delle trasmissioni sportive sulle reti nazionali e locali. I telegiornali hanno dato ampio spazio alla mancata convocazione corredandola di indiscrezioni sul futuro professionale di Balotelli, scenari di mercato e possibili ripercussioni psicologiche sulla squadra in un momento così delicato della stagione.
giovedì 11 marzo 2010
Prima del sonno
Se resto in silenzio e ti cerco nel buio
riesco perfino ad ascoltare i tuoi pensieri,
mi pare quasi di vederli;
si inseguono e si rincorrono,
sembrano danzare al ritmo del tuo respiro,
musica dolcissima prima del sonno.
lunedì 8 marzo 2010
Oscar del cinema 2010, ovvero la vendetta dell'Academy
La scorsa notte sono stati assegnati gli Oscar del cinema, il massimo riconoscimento per quanto riguarda il grande schermo. Di tanto in tanto si levano dubbi circa la effettiva equità dei giudizi, soprattutto da parte di produzioni escluse dal novero delle nomination. E' pur vero che gli Award premiano più che altro il cinema di Hollywood, lasciando al "resto del mondo" poche briciole di gloria.
sabato 6 marzo 2010
PDL, Partito dei Decreti Legge
Quella che si è conclusa ieri sera è stata una delle giornate politiche più grottesche di cui io abbia memoria. A scanso di equivoci dirò subito come la penso. Una competizione elettorale di un Paese che vuole essere bipolare, non può prescindere dalla presenza di entrambi i poli. Se uno dei due schieramenti non fosse stato presente si sarebbero tenute, a mio avviso, non elezioni irregolari, ma non rappresentative del popolo. In virtù di questo principio, le liste Polverini e Formigoni dovevano essere riammesse, anche in considerazione del fatto che si è trattato di errori di forma e non di falsificazione delle firme. E che lo stesso scrupolo i Radicali avrebbero dovuto mostrarlo per le firme raccolte da tutte le liste presentate e non solo da quelle del Pdl.
martedì 2 marzo 2010
Par condicio, ergo deficio
Quale miglior celebrazione dell'uguaglianza che la legge della cosiddetta par condicio? Il principio è che bisogna essere tutti uguali, perchè la disuguaglianza è male, è fonte di scontri e disparità civile. Che poi i disuguali siano proprio quelli che l'hanno pensata e proclamata, è un discorso che ci porterebbe lontano. Volenti o nolenti, se la legge c'è va applicata e rispettata. Però mi pare che si sia persa l'ennesima occasione per crescere.
giovedì 25 febbraio 2010
Liste pulite e fuorigioco passivo
L'argomento della settimana è il seguente: alle prossime elezioni regionali i vari schieramenti non presenteranno candidati che abbiano macchie giudiziarie. La fanno passare come una cosa straordinaria, quasi come un favore che fanno agli elettori. A me pare debba essere la norma, o no? In un Paese civile, saarebbe un prerequisito, qui sembra sia un di più.
venerdì 19 febbraio 2010
Festival di Sanremo, povera Italia...
Confesso che come ogni anno una sbirciatina al Festival di Sanremo l'ho data, se non altro perchè mi piace la musica, in particolare quella italiana. Ho ascoltato poche cazoni: non mi dispiacciono quelle di Povia e di Ruggeri. Ma la riflessione che mi viene è un'altra. Ieri, terza serata del Festival, è stata dedicata alle grandi canzoni che negli anni hanno contribuito a rendere Sanremo un evento che comunque attira l'attenzione degli italiani. Piccoli e grandi capolavori, riproposti dagli artisti di oggi, o meglio, da quei cantanti che proprio da Sanremo hanno avuto la spinta decisiva per volare con ali proprie. E così Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Carmen Consoli, Edoardo Bennato, Elisa... hanno fatto rivivere la storia del Festival e della musica italiana riportando sul palco dell'Ariston Sergio Endrigo, Luigi Tenco, Lucio Battisti...
sabato 13 febbraio 2010
Manifesti politici o politica dei manifesti?
E’ partita la campagna elettorale per le elezioni regionali 2010. Ce ne siamo accorti per due motivi: il primo riguarda le polemiche e i piagnistei per la legge nota come par condicio, che impone ai mezzi di comunicazione di dare uguale spazio e visibilità a tutti gli schieramenti. Legge voluta dalla sinistra per arginare lo “strapotere” mediatico di Berlusconi ed ora ipocritamente rinnegata. E quindi le lacrime di coccodrillo di Santoro hanno unto con oro-santo anche questa tornata elettorale. Martire dell’informazione. Per un mesetto persino l’Oliver Twist della tv, alias Marco Travaglio, non potrà regalare verità e sentenze. Un minuto di raccoglimento per cortesia…
mercoledì 3 febbraio 2010
L'unica Vespa che non punge
Le due principali emittenti televisive italiane, Rai Uno e Canale 5, si spartivano, fino a qualche mese fa, la fascia della cosiddetta "seconda serata", con due trasmissioni che facevano a gara per avere gli ospiti più prestigiosi del mondo politico. Cronaca e approfondimento politico erano gli argomenti forti: dall'omicidio di Garlasco alle crisi di governo, dal delitto di Cogne al giallo di via Poma, passando per le polemiche tra magistrati e politici...e così via.
venerdì 29 gennaio 2010
iPad, iPod, iPhone... cui prodest?
iPad, iPod, iPhone... ripetete con me, iPad, iPod, iPhone.... è un mantra, il mantra del superfluo.
Passi per l'iPhone, che di fatto ha aperto la strada agli smartphone touchscreen. Passi anche per l'iPod che, un po' per il design minimalista ma elegante, un po' perchè declinato in diversi tipi (touch, nano, shuffle), è diventato sinonimo di mp3 e musica da passeggio. Ma l'iPad?
mercoledì 27 gennaio 2010
Quella notte che presi il treno...
Non riuscivo quasi a prender sonno quella notte: la mattina sarei andato a scuola, il mio primo giorno di scuola. La mamma mi aveva preparato un vestito nuovo. Cioè non era proprio nuovo, perché l’avevano già indossato i miei fratelli prima di me. Ma era pulito e aveva una coccarda bianca rossa e verde proprio sul petto.
venerdì 22 gennaio 2010
Giudici, giudizi e pregiudizi
Luigi Tosti è un magistrato, anzi era. Il CSM lo ha rimosso dall'ordine per essersi rifiutato di tenere udienze in aula, da maggio 2005 a gennaio 2006: motivo, la presenza del crocifisso. Giustizia è stata fatta? Forse sì, certo è che scoprire che ogni tanto la giustizia riesca a giudicare se stessa - ovvero i propri membri - è qualcosa che va sottolineata e salutata con soddisfazione.
martedì 19 gennaio 2010
Equo compenso, equa fregatura
E' notizia di qualche giorno fa che il governo ha emanato un decreto legge che impone una "tassa di equo compenso" su CD, DVD, masterizzatori, hard disk multimediali, cellulari e computer a beneficio della Siae, la società che gestisce i diritti d'autore in Italia. Cosa significa?
venerdì 15 gennaio 2010
Banche, banchieri e l'antico vizietto...
Le prime immagini della Crisi mostravano i dipendenti di alcuni dei più grandi gruppi bancari americani uscire dagli uffici con gli scatoloni in mano gli e sguardi bassi. A seguire arrivarono le lacrime di coccodrillo di banchieri e top manager i cui conti erano floridi più che mai, mentre i clienti perdevano i loro risparmi, senza sapere nemmeno perchè.
Ma loro, i top manager, piangevano miseria, imploravano l'aiuto del governo per scongiurare il crollo dell'economia americana e mondiale e, ovviamente, il fallimento delle banche stesse, altrimenti migliaia di persone avrebbero perso il lavoro e le conseguenze sarebbero state disastrose.
mercoledì 13 gennaio 2010
Il buon anno di Haiti
Mentre nel mondo dei Paesi ricchi ci si sta ancora augurando buon anno, ad Haiti il 2010 sarà ricordato come l'anno più tragico di sempre. La scossa di terremoto di questa notte ha raggiunto l'apice di magnitudo 7.1 e ha causato oltre 100.000 morti, un terzo della popolazione haitiana ha subito danni fisici o alle abitazioni, e le cifre sono ancora provvisorie. Noi intanto stiamo facendo le file per i saldi, per trovare un maglione scontato, un paio di scarpe che non ci serve, ma che è quello sfizio che ci si vuole togliere ogni tanto. Ad Haiti scarpe e maglioni sono dappertutto, per la strada, nei fiumi, sugli alberi.
sabato 9 gennaio 2010
Il passato è una terra straniera
Prendo spunto dal titolo di un film di Daniele Vicari per parlare brevemente di ciò che sta accadendo in questi giorni a Rosarno, in Calabria: scontri tra immigrati, popolazione locale e forze di polizia. Diversi feriti, soprattutto tra i primi. L'Italia moralista e bigotta apre gli occhi e accusa di razzismo chi non prende le difese degli immigrati. Sia chiaro, chiunque viva in Italia, abbia un regolare permesso di soggiorno e sia rispettoso delle regole civili e sociali che vigono nel nostro Paese è ben accetto e deve godere di tutti i diritti di chi in Italia è nato e vissuto.
venerdì 8 gennaio 2010
Si può...
Questo è un post aperto, cioè che non si conclude, ma può crescere nel tempo, con il contributo di chi lo leggerà - se lo vorrà - o con la mia ricerca di una fine che potrebbe non arrivare mai.
Talvolta ancora mi stupisco di quel che può essere e al tempo stesso non essere...
Si può essere felici e non saperlo;
Si può essere allegri senza essere felici;
Si può essere bravi, ma cattivi;
Si può andare avanti facendo un passo indietro;
Si può morire per amore della vita;
Si può amare a prescindere;
Si può odiare per amore, ma anche viceversa;
Si può essere ciechi eppure vedere;
Si può essere ricchi e anche poveri;
Si può provare pietà e non averne;
Si può essere coraggiosi, ma avere paura;
Si può perdere tempo, ma non ritrovarlo;
Si può voler dimenticare senza riuscirci mai;
Si può fare del male senza saperlo;
Si può fare del bene senza volerlo;
Si può scegliere pur senza alternative;
Si può pregare e non essere credenti;
Si può trovare una soluzione e non risolvere il problema;
Si può bruciare tutto, ma respirare la cenere;
Si può accendere la luce e restare al buio;
Si può aggiustare le cose e non farle funzionare;
Si può vivere senza volerlo;
Si può perdonare senza volerlo;
Si può tornare prima di partire;
Si può soffrire eppure sorridere;
Si può aver fiducia e tradire;
Si può cantare e poi morire;
Si può impazzire e non capirlo;
Si può sentire la mancanza di chi ancora non si conosce;
Si può essere innamorati senza saperlo;
Si può essere innamorati senza volerlo;
Si può essere malati e non volere guarire;
Si può essere tristi e non capire perchè;
Si può ritrovare se stessi e non riconoscersi;
Si può cercare se stessi senza essersi persi;
Si può cedere senza arrendersi;
Si può essere angeli anche senza ali;
Si può perdere senza essere vinti;
Si può sentire un brivido e non avere freddo;
Si può essere innamorati e non amare;
Si può dare amore e non essere innamorati;
Si può avere ragione, ma continuare a sbagliare;
Si può essere doppi senza essere falsi;
...
martedì 5 gennaio 2010
Il dono
E' iniziato un nuovo anno e consuetudine vorrebbe che si facessero auguri e buoni propositi: io non farò nè gli uni nè gli altri. Sarà un anno con momenti belli e meno belli, con giorni felici e piccole o grandi sofferenze, esattamente come è stato fino ad ora. Se il mio 2010 sarà migliore o peggiore rispetto ai precedenti, credo dipenda soprattutto da me stesso, dalle decisioni che prenderò e da come affronterò ciò che mi si proporrà sul cammino. E così credo sia anche per voi.
mercoledì 23 dicembre 2009
Buon Natale, la guerra è finita...
Forse aveva ragione lui, John Lennon, che torna spesso e non a caso nei miei post: forse buon Natale e la guerra è finita dovrebbero stare nella stessa frase.
Non saprei trovare parole migliori delle sue per augurare buone feste a tutti...
Non saprei trovare parole migliori delle sue per augurare buone feste a tutti...
lunedì 21 dicembre 2009
Pendolari, portatevi panini e coperte!
Nevica. E' inverno e nevica. E' inverno, nevica e fa freddo. Va bene, fa più freddo del solito, per essere inverno, ma non ai livelli di Mosca, per intenderci. Siamo a -6, -7 durante il giorno. Si sa che quando nevica le strade diventano piste di pattinaggio a più corsie, quindi se ci si deve spostare è meglio affidarsi a mezzi di trasporto che non abbiano la possibilità di slittare di lato... ci vorrebbe qualcosa che viaggiasse su due binari di ferro ben piantati a terra. Qualcosa che può facilmente passare sopra alla neve.. qualcosa di bello pesante. Che so, un treno, per esempio.
sabato 19 dicembre 2009
Arbeit macht frei
La scritta Arbeit macht frei che campeggiava sul cancello di entrata del campo di concentramento nazista di Auschwitz è stata rubata. Quella scritta doveva accogliere con macabra ironia quanti avrebbero varcato quel cancello per entrare e per non uscirne mai più, nemmeno da morti. Quella scritta era stata forgiata da uno dei prigionieri e per tutti, dal giorno in cui è stata posta su quel cancello, è diventata il simbolo del male assoluto.
martedì 15 dicembre 2009
Parlami...
Parlami...
parlami ancora...
non smettere mai di parlarmi,
così che l’eco della tua voce
potrò ancora ascoltare quando sarai lontana;
perché di te non resti che un muto ricordo,
parlami...
parlami ancora...
non smettere mai di parlarmi...
potrò ancora ascoltare quando sarai lontana;
perché di te non resti che un muto ricordo,
parlami...
parlami ancora...
non smettere mai di parlarmi...
lunedì 14 dicembre 2009
Solidarietà a Berlusconi, ma...
Ma cosa?
Vorrei che me lo spiegassero Rosy Bindi, Antonio Di Pietro e tutti quelli che da ieri gioiscono per il gesto violento di Massimo Tartaglia, un uomo vittima di se stesso e della sua incapacità di distinguere il bene dal male. Dove il bene e il male stanno sempre, entrambi, nelle parole di quei politici come i sopracitati, che anche di fronte a un atto da condannare senza riserve, trovano il modo di fare dei distinguo. Condanniamo il gesto, ma... Condanniamo la violenza, ma... Solidarietà a Berlusconi, ma... Ma cosa? Ma vergognatevi!
venerdì 11 dicembre 2009
La Costituzione italiana
Non si può dire che una persona è grassa, sarebbe scortese: si dice che... è costituzione. Così mi dicevano quando ero piccolo e io ho sempre associato, da bambino, questa parola a qualcosa che si poteva "usare" per poter dire qualcosa che altrimenti non poteva essere detto. Oggi che sono più grande, mi rendo conto che la costituzione, quella italiana intendo, è proprio come pensavo allora: c'è qualcuno - e sono in tanti - che "usano" la costituzione della repubblica italiana come alibi per non fare o far fare qualcosa, ovvero le riforme. Riforme che questo Paese necessita più di qualsiasi altra cosa.
martedì 8 dicembre 2009
domenica 6 dicembre 2009
Da Pirandello a Fabio Volo
Non so cosa rappresenti meglio un'epoca culturale, ma certamente la produzione letteraria può essere un indicatore significativo. Perchè gli autori, attraverso le proprie opere, tendenzialmente raccontano e descrivono ciò che vedono, l'aria che respirano, le emozioni che provano. E forse la strada è quella giusta, perchè ci sono sempre state grandi opere letterarie a rappresentare lo spartiacque tra un'epoca culturale e quelle che l'hanno preceduta.
Senza andare troppo indietro nel tempo, prendiamo in considerazione solo il secolo scorso: la storia della letteratura italiana ha visto il Verismo di Verga sfociare nell'Estetismo di D'Annunzio; il Realismo di Palazzeschi e di Svevo rovesciarsi nel Simbolismo ermetico di Ungaretti e Quasimodo. Pur con tutte le limitazioni imposte dal regime fascista durante il Ventennio la corrente Futurista riuscì ad emergere e a dare un'impronta forte alla cultura italiana, esauritasi nel dopoguerra in quello che possiamo chiamare genericamente Neorealismo e che annovera autori fondamentali, seppur diversi tra loro, quali Calvino, Moravia, Vittorini, Pavese, Pasolini e Eco.
venerdì 4 dicembre 2009
Spatuzza sì o Spatuzza no?
Oggi il pentito di mafia Gaspare Spatuzza ha dichiarato, nel corso di un'udienza del processo a Marcello Dell'Utri, che il boss Giuseppe Graviano gli fece il nome di Silvio Berlusconi come referente politico di Cosa nostra. E ovviamente il Paese si è diviso: da un alto chi odia Berlusconi non poteva attendere di meglio, la conferma di tutti i sospetti finora covati; dall'altro chi apprezza Berlusconi ha liquidato la cosa come il solito tentativo di delegittimare l'esecutivo. Ma chi è Gaspare Spatuzza?
mercoledì 2 dicembre 2009
Non desiderare la donna d’altri
Lo conosciamo tutti. E’ il nono comandamento che ogni buon cattolico deve osservare per salvare la propria anima e varcare così i dorati cancelli del paradiso dopo la morte del corpo. Ma cosa si intende per desiderare? Ce lo spiega l’evangelista Matteo (5,28) “Chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore”. Quindi non desiderare e non guardare per desiderare. Ma non è tutto. La donna “d’altri” significa che appartiene ad altri, equiparata in tutto e per tutto ad un oggetto. “Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo” (Esodo, 20,17).
domenica 29 novembre 2009
Nobel per la pace a Internet? No, grazie.
In un articolo pubblicato sulla rivista Wired il professor Umberto Veronesi, chirurgo, ricercatore e ex ministro della Sanità, ha proposto Internet come candidato al Nobel per la pace. Queste le motivazioni, in sintesi, del suo pensiero: "In molti Paesi, Italia compresa purtroppo, la Lingua della Scienza è poco conosciuta, e dunque poco utilizzata. Eppure, come tento di dimostrare da anni, è insostituibile per descrivere il mondo, la natura, il nostro modo di essere. E per poter intervenire se qualche equilibrio si rompe: si tratti del cambiamento del clima, della fame o della malattia. Forse mancava un veicolo comune e a disposizione di tutti per veicolare questa Lingua Universale per definizione. Ora c'è e si chiama Internet.
Ora abbiamo finalmente messaggio e messaggero per realizzare una promessa mai mantenuta. Perché insieme Scienza e Internet propongono e portano la Pace".
Non sono d'accordo con il professor Veronesi.
Ora abbiamo finalmente messaggio e messaggero per realizzare una promessa mai mantenuta. Perché insieme Scienza e Internet propongono e portano la Pace".
Non sono d'accordo con il professor Veronesi.
domenica 22 novembre 2009
Muse live... spettacolo nello spettacolo!
La giornata è iniziata presto, molto più presto di ogni altra giornata di concerto in passato. Alle 13 eravamo già davanti ai cancelli del FutureShow Station di Casalecchio di Reno (BO), preceduti da una cinquantina di ragazzi. L'attesa è stata lunga, cinque ore passate tra un pasto al Mc di fronte al palazzetto e un giro per i negozi. Poi però il calare del sole ci avverte che è tempo di tornare ai cancelli e alle 19 siamo dentro: le ragazze in prima fila - e non poteva essere che così! - io e un mio amico poco più dietro. Gambe già rotte, schiena a pezzi, ma l'avvicinarsi dell'inizio del concerto anestetizza la fatica. Il gruppo di supporto non è male: gran baccano, parole incomprensibili, giusto per tirare le 20.30. Poi ci siamo: partono i 60 secondi più emozionanti, quelli cioè tra quando si spengono le luci del palazzetto, parte il boato del pubblico e arriva la prima nota che scatena un secondo, più forte, boato di gioia.
mercoledì 18 novembre 2009
Perchè no?
Ieri ci sono stati tafferugli tra studenti e forze dell'ordine per le strade di Milano. Un corteo non autorizzato ha sfilato per il centro della città per protestare contro l'ennesimo sgombero del liceo Gandhi di Milano. Oggi un presidio di studenti davanti al tribunale ha manifestato solidarietà ai ragazzi arrestati in occasione degli scontri di martedì: corteo martedì, presidio mercoledì uguale due giorni di scuola saltati, otto ore minimo di lezione che non verranno mai recuperate. Questo perchè ai manifestanti sta a cuore lo studio.
E che tra di loro, nel corteo, ci fossero rappresentanti totalmente estranei al mondo studentesco è un dettaglio che deve essere trascurato di fronte al fatto che due persone sono state arrestate per violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
lunedì 16 novembre 2009
L'Italia del rugby quale Italia è?
giovedì 12 novembre 2009
Un angelo senza spada
Non si saprà mai la verità su quel che accadde nella stanza di Tenco quella sera di gennaio del 1967. Non la si saprà mai perchè forse non c'è altra verità di quella conosciuta e raccontata nell'immediatezza di quei concitati momenti. Tutti quelli che l'hanno amato e continuano ad amarlo attraverso le sue canzoni non vogliono, non possono rassegnarsi alla sua assenza, anche se ormai sono passati 42 anni. Quanto avrebbe potuto ancora dire e dare nessuno può dirlo. E forse è questo bisogno dell'impossibile a farci credere che non può essere finito tutto così, in un istante.
venerdì 6 novembre 2009
Il crocifisso della discordia
Che un simbolo religioso sia visto come un'offesa mi è già di per sè difficile da capire. Se poi il simbolo in questione è il crocifisso, allora non so davvero più cosa pensare. Non posso certo dirmi un fervente cattolico, ma sono credente, questo sì. In Italia si è superato il disagio dell'ora di religione nelle scuole dando la possibilità di sostituirla con un insegnamento alternativo. E non credo che i figli provenienti da famiglie non credenti si sentissero offese dal crocifisso: semplicemente non condividevano e non condividono quell'idea, quel simbolo. Legittimo, e infatti così è stato e si è trovata una soluzione.
Oggi si chiede a gran voce l'integrazione, si pretende la libertà di professare la propria religione in luoghi di culto che, ove non presenti, devono essere costruiti. Integrazione è accoglienza e confronto, non imposizione.
L'Europa, dopo averci voluto insegnare come si fa il parmigiano, ci impone di togliere il crocifisso dalle scuole perchè limita la libertà di educazione religiosa delle famiglie. Il crocifisso? Un uomo che assume su di sè le colpe altrui e per queste sacrifica la propria vita limita la libertà? Offende? No, vi prego, spiegatemi, perchè proprio non lo capisco.
giovedì 5 novembre 2009
Un giorno di ordinaria tecnologia
Come dimenticare il film in cui Michael Douglas trasforma in follia distruttiva l'esasperazione per tutte quelle piccole difficoltà che ogni giorno si presentano con lacerante regolarità nella vita di una persona normale, che fa una vita normale e che la mente inizia, con il tempo a considerare normali. Code per andare al lavoro, macchine parcheggiate in doppia e terza fila, rumori molesti a tutte le ore, treni in ritardo o soppressi senza preavviso, marciapiedi lastricati di feci di cane che imbrattano le suole delle scarpe nel giorno di un colloquio di lavoro, la sella sparita della propria bicicletta... tante piccole crepe che alla fine rischiano di mandare il cervello in tilt. E allora saltano i nervi e una normale giornata di una persona normale si trasforma appunto in ordinaria follia.
Quella che vi racconto oggi è la storia di un giorno di ordinaria tecnologia, perchè a far saltare i nervi - i miei - è stato il tanto acclamato digitale terrestre.
giovedì 29 ottobre 2009
Benzina alle stelle... soluzione tutta italiana
In questi giorni monta per l'ennesima volta la polemica sull'assurdo aumento del costo della benzina nonostante il calo del prezzo al barile del petrolio e il rafforzamento dell'euro sul dollaro. Le compagnie si difendono dicendo che è aumentano i costi di raffinazione, i gestori delle pompe si difendono dicendo che i prezzi sono imposti dalle compagnie, ma intanto noi paghiamo.
Le proteste del tipo "non fate più benzina da questa o quella compagnia" con la utopistica idea che ciò basti a produrre un abbassamento dei prezzi, è sterile quanto miope: esiste un cartello, questo mi pare innegabile, e lo Stato non pare intenzionato ad interessarsi alla questione. Ne' noi vogliamo rinunciare ad usare le auto in città... date un'occhiata a questo video girato a Milano qualche giorno fa...
E allora? Che si fa?
Le proteste del tipo "non fate più benzina da questa o quella compagnia" con la utopistica idea che ciò basti a produrre un abbassamento dei prezzi, è sterile quanto miope: esiste un cartello, questo mi pare innegabile, e lo Stato non pare intenzionato ad interessarsi alla questione. Ne' noi vogliamo rinunciare ad usare le auto in città... date un'occhiata a questo video girato a Milano qualche giorno fa...
E allora? Che si fa?
mercoledì 28 ottobre 2009
L'uomo dei sogni
Il suo volto ha qualcosa di familiare, non trovate? E' l'uomo dei sogni... non nel senso che molte fanciulle pensano. Avete presente Freddy Krueger? Ecco quest'uomo pare sia in grado di intrufolarsi nei sogni delle persone, ma invece che affettarle con le unghie, dà loro consigli sulla vita.
martedì 27 ottobre 2009
Marrazzo, tra politica e gossip
Non volevo parlarne, perchè non vorrei che questo diventasse un blog politico, ma mi è stato chiesto cosa ne pensassi dell'affaire Marrazzo e allora dedico solo poche righe. Per chi non avesse seguito le cronache in questi giorni, faccio un breve riepilogo: Piero Marrazzo, presidente della Regione Lazio, è stato ricattato da quattro carabinieri che lo avevano sorpreso in un appartamento alla periferia di Roma in compagnia di un transessuale. Su un tavolino è stata trovata della cocaina (sulla cui provenienza non c'è tuttavia certezza), nelle tasche dei carabinieri sono finiti assegni con la firma di Marrazzo per un totale di 20.000 euro, estorti con la minaccia di rendere pubblica tutta la faccenda.
sabato 17 ottobre 2009
Fidel Castro, Cuba ieri oggi e domani
Oggi mi è capitato di guardare un servizio su Current Tv molto interessante: Oliver Stone (il regista americano di Wall Street, Ogni maledetta domenica, Platoon, JFK, Alexander...) intervistava Fidel Castro camminando per le strade di Cuba. Per molti anni ho detestato Castro, perchè ammiravo (e continuo a farlo) John Kennedy. E Castro era il nemico numero 1. Proprio in queti giorni ricorre l'anniversario della crisi dei missili: tredici giorni in cui il mondo fu vicino come non mai alla terza guerra mondiale.Questo, in sintesi, lo scenario di quei tredici giorni: in risposta alla presenza di basi missilistiche USA in Turchia e in buona parte dei paesi europei, l'Unione Sovietica si accorda con Cuba affinchè quest'ultima accogliesse sul proprio territorio missili di media e lunga gittata, predisposti per testate nucleari. Questi missili avrebbero potuto raggiungere in pochi minuti le città della costa orientale degli Stati Uniti. Un aereo spia americano in volo su Cuba individuò i siti, le basi e i missili già in costruzione. Ebbe così inizio una serrata guerra diplomatica tra le due superpotenze con continui rimbalzi di responsabilità e negazione di qualsiasi fondamento delle accuse da parte dei sovietici. Kennedy si trovò a dover gestire la prima vera "grana" internazionale dall'inizio della sua presidenza.
Dall'altra parte...
mercoledì 14 ottobre 2009
Rosy, bella o intelligente?
Le battute di Berlusconi probabilmente andrebbero raccolte in un volumetto (nemmeno poi tanto piccolo) tipo "Anche le formiche nel lori piccolo si incazzano". Impossibile scordare quella recentissima su Obama (bello e abbronzato) o il gelido siparietto al Parlamento Europeo quando diede del Kapò al deputato tedesco (sì, proprio a un tedesco!) Martin Schulz.L'ultima perla riguarda Rosy Bindi. Va bene, la conosciamo tutti Rosy Bindi, sappiamo che è una vecchia navigante nel mare della politica italiana e su di lei ne sono state dette di tutti i colori. Che non sia una miss è indubitabile e la battuta del Premier ("più bella che intelligente") secondo me ci stava. Non è forse così originale come mi sarei aspettato da lui, ma ci sta. E' quello che pensiamo tutti, anche quelli che dicono di no. E poi non si è sempre preso in giro proprio Berlusconi perchè è basso (per non parlare di Brunetta), perchè mette i tacchi, perchè si è fatto il trapianto di capelli, perchè portava la bandana, perchè si sarebbe fatto il lifting etc... Però se lo dicono di lui è satira, le sue battute invece offendono.
Questa è l'Italia. Di sinistra. Sono sicuro che i colleghi della Rosy avranno riso della battuta, ma senza farsi vedere.
sabato 10 ottobre 2009
John W. Lennon
Se fosse ancora vivo, oggi John Lennon avrebbe 69 anni. Se la mano assassina di Mark Chapman non gli avesse sparato a bruciapelo quattro colpi di pistola alle spalle, la notte dell'8 dicembre 1980, ieri forse ci sarebbe stata una gran festa per il suo compleanno. Troppi se...Chissà cosa pensava mentre gli scattavano questa foto: ha l'espressione indecifrabile, è la versione pop della Gioconda di Leonardo. Lo sguardo non tradisce gioia, nè rabbia, non c'è malinconia nè tensione, nè felicità, nè paura. E in questo mistero trovano spazio mille domande...
Chissà quante canzoni ancora avrebbe scritto.
Chissà cosa avrebbe pensato dell'attacco al World Trade Center di New York, la città dove aveva scelto di vivere e dove vi trovò la morte.
Chissà se avrebbe protestato contro le guerre in Afghanistan e in Iraq.
Chissà se avrebbe inventato qualcosa di geniale come il famoso bed-in.
Chissà se si sarebbe convertito alla musica elettronica.
Chissà se si sarebbe convertito all'Islam come Cat Stevens o se sarebbe diventato un vecchio ruvido e scontroso come Bob Dylan.
Chissà cosa avrà pensato mentre quelle pallottole gli penetravano la carne ferendolo a morte.
Chissà...
Il capolavoro, immortale come il genio che l'ha resa tale.
giovedì 8 ottobre 2009
Bocciato il lodo Alfano...ovvero?
Ieri la Consulta ha bocciato il lodo Alfano, ovvero l'immunità per le più alte cariche dello stato: Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei ministri, Presidenza di Camera e Senato. Ovviamente il Parlamento si divide: il lodo Alfano è cosa buona e giusta per il Pdl in quanto assicura la governabilità, perchè un Presidente che debba seguire in prima persona i processi che EVENTUALMENTE lo dovessero coinvolgere, non avrebbe il tempo per occuparsi della cosa pubblica.Nel caso specifico quell'EVENTUALMENTE è del tutto pleonastico, perchè a meno che Napolitano non venga indagato per non aver messo in regola la badante, tutti gli indizi portano a Berlusconi. E che il lodo Alfano sia una delle cosiddette leggi ad personam pare evidente a tutti.
La sinistra esce dall'ombra e gioisce, esulta e proclama vittoria, pur non avendone i motivi, a meno che dietro a tutto quello che sta succedendo (escort, lodo Mondadori e ora questo) non ci sia davvero una mano rossa a muovere le pedine. Il sospetto viene. E non se ne va.
martedì 6 ottobre 2009
Figli del silenzio nell'età della pietra

Ercole Ferraro. Un nome come un altro, uno tra i miliardi di nomi che restano appiccicati alle vite delle persone e le distinguono da quelle degli altri. La vita di Ercole Ferraro però si è fermata sabato mattina. Ex tranviere di Torino, Ercole Ferraro ha pensato bene di difendere la conducente di un autobus dall'aggressione di un ragazzino, un bambino di nemmeno 18 anni, il quale ha reagito colpendolo con due pugni al volto. Motivo della lite. Il minorenne voleva portare una bicicletta sul bus.
Si può morire per questo? Ercole Ferraro è deceduto due giorni dopo per un ictus conseguente all'emorragia cerebrale causata dai colpi alla testa. Ercole Ferraro aveva 76 anni.
domenica 4 ottobre 2009
L'Italia che dimentica

Il titolo di questo post doveva essere L'Italia dimenticata, ma poi mi sono reso conto che sarebbe stato banale. I misfatti che ogni giorno avvengono nel nostro paese, volutamente con la lettera minuscola, ci hanno assuefatto. I politci disonesti sono diventati un luogo comune, l'aria inquinata un dato di fatto, i morti nelle stragi (Ustica, Italicus, Moby Prince, Piazza Fontana, Stazione di Bologna e avanti così) un inevitabile dazio da pagare nell'ambito di una guerra senza vincitori nè vinti.
E noi italiani protestiamo, ci indignamo, ci ammucchiamo nelle piazze dietro slogan riciclati e lanciamo insulti e maledizioni. Poi ci sono quelli che avrebbero tutti i motivi per essere arrabbiati, i parenti delle vittime, i truffati, i malati e i deboli, ma loro hanno ben altro cui pensare che scendere nelle piazze. Loro sono l'Italia dimenticata, ma forse è un bene che uno stato come quello italiano si dimentichi di loro: hanno già sofferto abbastanza.
E allora se da una parte c'è questa Italia che piange, dall'altra c'è quella che grida. E' appunto l'Italia che dimentica, è l'Italia che vuole restare com'è perchè crescere significa fatica. E' l'Italia che attende una nuova tragedia per potersi lamentare e imprecare, cercando a tutti i costi un nome, un partito o un'idea da colpevolizzare. E già c'è chi sta contandosi i soldi in tasca, freschi freschi di tragedia. Soldi che puzzano di morte.
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