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lunedì 14 settembre 2009

Ufo su Pavia


Ho scattato questa foto una mattina di giugno, nelle campagne pavesi, per la precisione in località Cantone tre miglia: al momento dello scatto non mi ero accorto che nel cielo ci fosse qualcosa, qualcosa di anomalo. Avevo scattato questa fotografia perchè mi piaceva il contrasto tra il colore del cielo e quello del campo di grano, e invece una volta acquisita la foto sul pc, ho notato che c'era un oggetto a sporcare quell'azzurro.

Va bene, l'oggetto è sfocato, potrebbe essere qualsiasi cosa, ma anche no. Non credo fosse un aereo, ho altre due foto, scattare nel giro di pochi secondi, e in nessuna si vede un aereo. Potrebbe essere un insetto che è passato rapidamente proprio mentre si apriva l'otturatore. Potrebbe...

Io voglio pensare che fosse qualcosa di diverso, un oggetto volante non identificato, il classico U.F.O.: voglio pensarlo perchè ci credo, credo che esistano, non so in quali forme, ma esistono e spero di essere ancora qui quando decideranno di farsi vedere definitivamente.

I want to believe...

martedì 7 luglio 2009

Carpe diem


Ho visitato una mostra di Robert Capa e mi sono soffermato qualche istante davanti a questo famoso scatto, forse il più famoso di tutti. Al di là dei dubbi sull'autenticità della situazione, questa immagine ha proiettato Capa nel firmamento dei fotografi più celebri e apprezzati di tutti i tempi. Sapeva trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Nel suo libro Leggermente fuori fuoco ha scritto che "in guerra non esistono fotografie belle o brutte, ma solo prese da vicino o lontano": il senso non mi sfugge e lo condivido. Per vedere le cose in modo più realistico possibile dobbiamo avvicinarci, più che possiamo, a costo di andare fuori fuoco, appunto. Ma è un rischio che si deve correre, altrimenti tutto ciò che ci resta è una inutile panoramica fatta di dettagli indistinti che non avremo mai il piacere di scoprire.

In quella foto Capa ha saputo cogliere l'attimo. E quell'attimo ha cambiato la sua vita, l'ha reso immortale. E allora mi chiedo se tutti noi abbiamo diritto a questo attimo e come lo si possa riconoscere. Un solo attimo, trovarsi al posto giusto nel momento giusto per vedere cambiare la propria vita.

E' il segreto per non avere rimpianti: provare, sperimentare senza timori, buttarsi nelle cose non senza coscienza, ma senza ingiustificate paure. Basta timidezze, basta orgoglio, basta rassegnazione.

Aveva ragione Capa, bisogna avvicinarsi più possibile alle cose - e non solo in guerra - per riuscire a viverle pienamente.