Mentre nel mondo dei Paesi ricchi ci si sta ancora augurando buon anno, ad Haiti il 2010 sarà ricordato come l'anno più tragico di sempre. La scossa di terremoto di questa notte ha raggiunto l'apice di magnitudo 7.1 e ha causato oltre 100.000 morti, un terzo della popolazione haitiana ha subito danni fisici o alle abitazioni, e le cifre sono ancora provvisorie. Noi intanto stiamo facendo le file per i saldi, per trovare un maglione scontato, un paio di scarpe che non ci serve, ma che è quello sfizio che ci si vuole togliere ogni tanto. Ad Haiti scarpe e maglioni sono dappertutto, per la strada, nei fiumi, sugli alberi.
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mercoledì 13 gennaio 2010
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