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lunedì 12 luglio 2010
Sesso debole
Si dice sesso debole e si pensa alle donne. Non credo sia così. Il sesso debole è quello fatto per gioco, è quello rubato a chi non ha la maturità per capire la differenza tra giusto e sbagliato, tra bene e male, tra piacere e dolore.
sabato 19 settembre 2009
Odi et amo

Mi sono reso conto che non ci sono parole per spiegare quello che si prova. Trovo assurda questa cosa, perchè non capsico come possa essere così difficile descrivere qualcosa di intimo, qualcosa che nessuno meglio di noi dovrebbe poter conoscere. E invece si balbetta, ci si arrovella cercando metafore e perifrasi. Questo succede sia quando si ama sia quando si odia.
L'amore non è "vorrei stare con te tutta la vita" o "darei la mia vita per te": questi sono propositi, buone intenzioni e desideri, ma non sono l'essenza dell'amore. "Ti cancello dalla mia vita" o "che tu sia maledetto" non sono l'odio, ma sue possibili manifestazioni. Così come rispettivamente sesso e violenza sono banali tentativi di dare concretezza a qualcosa che non sappiamo definire: personalmente credo che la violenza sia il linguaggio dell'ignoranza e il sesso il potere dei deboli.
Eppure molti di noi, se interrogati in proposito, affermerebbero di aver amato o addirittura di amare in quel preciso momento, di avere odiato e di odiare con tutti se stessi. Ma cosa siano amore e odio nessuno ha mai saputo raccontarlo con precisione. E io continuo a chiedermelo, convinto che lì sia il seme della felicità.
Questo darebbe forse un senso alla vita.
- Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
- Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
- Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
- Non lo so, ma sento che ciò accade, e mi tortura.
- (Caio Valerio Catullo, Carmina, Odi et amo)
lunedì 13 luglio 2009
Signora delle ore scure

Non ce la raccontiamo, oggi come sempre la bellezza è un valore che trascende le qualità interiori e morali. Per quanto banale, è un concetto che non mi stancherò mai di affermare: poi, per carità, capita che ci si possa innamorare di una donna non bella, di un uomo non particolarmente affascinante, che si possa essere attratti da un dipinto apparentemente senza valore artistico. Può capitare, ma non è la regola. Tutti cerchiamo di essere belli e tutti cerchiamo persone belle con cui stare, cose belle di cui circondarci, case belle in cui vivere e così via.
Non giudico questi atteggiamenti, perchè io per primo ne sono portatore sano.
Quel che mi chiedo, però, è cosa sia la bellezza davvero. Un antico proverbio dice che "la bellezza è un dono che va restituito". Vero, ma solo in parte. Cosa rende bello un volto? La proporzione dei singoli elementi? La forma degli occhi, del naso e della bocca? A volte mi capita di non riuscire a fermare lo sguardo sul viso di una donna perchè troppo bello, pur senza capire cosa lo renda tale. E questa indefinizione mi affascina ancora di più.
Se potessi comprendere la natura intrinseca della bellezza, forse ne sarei meno attratto, forse ne sarei conquistato.
Solo i fiori sanno essere belli quanto le donne, entrambe forme perfette della perfezione di Dio sulla Terra.
Questa, a mio avviso, una delle più belle canzoni d'amore mai scritte.
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